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La tradizione vuole che per liberare la vittima, di solito una donna, si
suonassero incessantemente i tamburelli a ritmo vorticoso
finché non veniva sciolta dall'incantesimo. Al suono
dei tamburelli si accompagnava un ballo ossessivo e
ripetitivo, che contribuiva ad esaurire il veleno. Altre
varianti della pizzica tarantata sono il ballo del corteggiamento
tra uomo e donna e la "danza dei coltelli" anche detta
"pizzica a scherma".
La pizzica, oggi, abbandonata la funzione “terapeutica”,
diventa fenomeno socializzante in grado di risvegliare
(di pizzicare) emozioni, pulsioni, tensioni in un rito
gioioso collettivo.
Tale successo è dovuto anche alla qualità musicale prodotta
dal lavoro infaticabile di 70 elementi selezionati tra
i migliori interpreti della cultura musicale salentina,
che compongono l’Orchestra della Notte della Taranta.
Con la presenza della Notte della Taranta a Venezia
per la chiusura del Carnevale in Piazza S. Marco; a
Bologna in Piazza Maggiore; a Roma sia nell’Auditorium
Parco Della Musica per l’inaugurazione della stagione
estiva, che in occasione della Notte Bianca; a Pechino,
in Cina, ospite della terza edizione della “Settimana
della musica popolare di Chaoyang”; in Giordania; in
Germania; si è consolidato il successo di una formula
che oggi si muove su due binari: quello della promozione
esterna, attraverso concerti ed appuntamenti in Italia
e nel mondo; e quello della proposizione musicale sul
territorio che, con 13 tappe, tocca tutti i comuni della
Grecìa Salentina, più quelli di Alessano, Cursi , Galatina,
con concerti itineranti in cui si esibiscono gruppi
della tradizione musicale locale ed altri che provengono
da contesti e territori diversi; più la tappa conclusiva
del Concertone, dove ad esibirsi è l’Orchestra popolare
della Notte della Taranta insieme ad artisti di fama
nazionale ed internazionale, il cui lavoro viene guidato
da un maestro concertatore. Tale ruolo in questi anni
è stato affidato a Daniele Sepe (1998), a Joe Zawinul
(2000), a Piero Milesi (1999 e 2001), a Vittorio Cosma
(2002), a Steward Coopeland (2003), ad Ambrogio Sparagna
(2004-2005-2006) sotto la cui direzione artistica è
nata l’Orchestra della Notte della Taranta. Dal 2007
le redini del nuovo Ensemble della Notte della Taranta
saranno in mano del maestro Mauro Pagani (www.mauropagani.com).
L'edizione 2007 si aprirà con i concerti
del Festival, dal 9 al 22 agosto, e si chiuderà
con il Concertone finale a Melpignano il 25 agosto.
Questi i numeri dell’edizione del festival 2006, svoltasi
dall’11 al 26 agosto:
14 CONCERTI
OLTRE 40 GRUPPI COINVOLTI
800 MUSICISTI CIRCA IMPEGNATI
100 MILA PRESENZE NEL CONCERTONE FINALE
ALMENO ALTRE 100 MILA PERSONE NEI CONCERTI PRECEDENTI
Una macchina organizzativa che oggi si misura con un successo mondiale che costituisce un volano per lo sviluppo turistico-culturale dell’intero Salento ma in particolare per la Grecìa Salentina, che vede ormai migliaia di persone soggiornare nel proprio territorio per meglio vivere questo appuntamento. Un territorio che rivela tutti gli ingredienti straordinari dell’arte, della cultura, della lingua grika, delle sagre, feste religiose e fiere, che si integrano con gli aspetti legati alla cultura musicale salentina e ne fanno un’offerta turistica per tutto l’anno.
Dal 2005 inoltre, si possono rivivere in rete tutte le emozioni, le suggestioni, che accompagnano il Festival della Notte della taranta attraverso il Taranta Video Blog, sul sito www.performingmedia.org/lab/salento; uno spazio ricco di contributi audio, video, immagini da scaricare e da commentare online con un blog sempre attivo.
INFORMAZIONI
Per informazioni ed approfondimenti sulla Notte della
Taranta si può visitare il sito internet ufficiale www.lanottedellataranta.it
(in corso di aggiornamento), inviare una e-mail a info@greciasalentina.org
o telefonare allo 0832 821827 (lun-ven 9-13).
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