Home Turismo Lingua Grika Musica Storia Da vedere Territorio Home

Fortificazioni
Palazzi nobiliari
Palazzo Moschettini
Palazzo Pino-Granafei
Palazzo Comi
Palazzo Pasca
Palazzo Palmieri
Palazzo Granafei
Palazzo Monti
Palazzo Blanco
Palazzo Gervasi
Casa Signorile del '500
Palazzo Arcudi
Casa di Matteo Tafuri
Palazzo Macchia
Palazzo Marchesale
Palazzo Castrignano’ (già Sansonetti)
Palazzo Ducale (Palazzo Chiriatti-Corina)
Villa Colaci
Palazzo Palumbo
Palazzo Maggio
Palazzo Rizzo
Palazzo Castrignano’ (già dei Licci)
Palazzo Signorile
Grande corte
Edilizia Signorile
Palazzo Sergio
Edilizia popolare
Frantoi ipogei

Palazzo Granafei - Sternatia

Protagonista della storia del Salento, il trecentesco castello di Sternatia, degli Orsini del Balzo, ha esercitato nel corso dei secoli il ruolo di centro politico-amministrativo dei possedimenti delle numerose famiglie nobiliari che ne hanno avuto la proprietà.

Nel 1480 fu saccheggiato dai Turchi durante la presa di Otranto. Più tardi divenne il quartier generale delle truppe di Giulio Antonio Acquaviva, che morì nel tentativo di riconquistare Otranto.

Nel 1734 il castello fu ceduto dalla famiglia dei Cicala a quella dei Granafei, e da questi fu ricostruito come palazzo baronale. La ristrutturazione ne nobilitò il carattere artistico, trasformandolo in una delle più grandi espressioni del barocco leccese.

Gli ambienti, articolati su tre livelli, comprendevano l'abitazione per la famiglia nobiliare, locali di servizio, un carcere ed un'ala di giustizia.
Al primo piano alcune stanze sono ornate da affreschi rococò, raffiguranti scene mitologiche e divinità. Tra le opere d'arte conservate è rilevante una tela del Fracanzano.

Attualmente il piano terra ospita, in una ampia sala a volta, il Centro Studi Chora-ma, che ha curato una raccolta di materiale lapideo decorato, e di antichi attrezzi ed oggetti di uso quotidiano.

In un ampio spazio antistante al palazzo sono state rinvenute numerose fosse frumentarie, in parte ripulite, consolidate e dotate di impianto di illuminazione.

click per ingrandireclick per ingrandire

Edifici Religiosi
Edifici Storici
Monumenti