I castelli bizantini e medievali presenti nel Salento subirono nel Quattro - Cinquecento due eventi che ne segnarono la radicale trasformazione:
- la presa di Otranto da parte dei Turchi, che distrussero gran parte dei sistemi di difesa del Salento, castelli in primo luogo;
- l'avvento dei nuovi sistemi d'arma che vedevano la presenza di bocche da fuoco sempre pił potenti.
Come risultato, nel Cinquecento e nel Seicento i castelli seguirono percorsi diversi: quelli che assolvevano ancora a funzioni difensive furono irrobustiti da nuove cannoniere, e subirono l'abbassamento delle cortine a favore di un loro ispessimento, che proteggeva il nucleo centrale, in genere coincidente con il castello di epoca precedente (Otranto Copertino, Lecce).
I castelli che non assolvevano pił a questa funzione furono pian piano trasformati in residenze nobliari, arricchiti di decorazioni e statue e privati ormai degli elementi di difesa, almeno nella parte interna al nucleo abitato (Corigliano, Martano, Castrignano, Sternatia).
In alcuni casi furono abbandonati al degrado (Soleto, Zollino) dopo essere stati utilizzati come abitazioni e magazzini.