Dolmen è una parola di derivazione bretone: tol (=tavola) e men (=pietra lavorata). Già presenti nel IV-III millennio a.C. nelle regioni europee settentrionali ed occidentali, i dolmen nel Salento sono di proporzioni più ridotte rispetto ad altri (che si trovano anche in aree vicine, come il dolmen di Bisceglie, nel barese). La struttura del monumento megalitico consiste in una serie di pietrefitte (in genere da tre a sette elementi) che sostengono una grande lastra di copertura orizzontale (plaka in griko). A differenza dei dolmen presenti in altre aree, raramente i dolmen del Salento sono preceduti dal dromos (corridoio di accesso delimitato da due file di lastre infisse nel terreno), e ciò lascia pensare che siano di epoca più arcaica. Nel Salento esistono diverse aree di notevole affittimento di dolmen (nella foto a destra, il dolmen Scusi a Minervino di Lecce).